Luce Pulsata - IPL

La luce pulsata ad alta intensità (dall’inglese Intense Pulsed Light – IPL) è un’apparecchiatura elettronica comunemente utilizzata per praticare trattamenti di fotodepilazione e fotoringiovanimento. Questo tipo di tecnologia ha iniziato il suo sviluppo dalla fine degli anni ’90 ed è l’evoluzione del laser, da tempo impiegato a tale scopo.

Il vantaggio di questo tipo di tecnologia rispetto al laser sta nel fatto che essa consente di trattare aree più ampie, con maggiore sicurezza, versatilità e velocità di esecuzione. Le caratteristiche tecniche specifiche cambiano in base al modello e al produttore ma, sostanzialmente, la luce pulsata è costituita da un accumulatore energetico, da una speciale lampada allo xeno e da un’apposita ottica, in grado di generare un fascio di luce molto intenso che illumina la zona da trattare. L’erogazione della luce non è continua ma avviene attraverso brevissimi impulsi. Uno specifico filtro ottico, eventualmente intercambiabile, previene ogni possibile danneggiamento della pelle da parte di raggi UV.

La luce pulsata ha la caratteristica di raggiungere i tessuti passando attraverso la cute e, tramite l’utilizzo di filtri selettivi, di poter essere indirizzata in modo preciso verso una specifica area di interesse a una determinata profondità.

Nel caso della Epilazione, per esempio, l’apparecchio viene impostato sui parametri più adatti a seconda della colorazione dei peli (biondi, rossicci, castani o neri) e della pelle del soggetto. Una volta raggiunto il follicolo, l’energia luminosa si trasforma in calore e danneggia soltanto le cellule responsabili della crescita del pelo.

Durante la seduta di luce pulsata il paziente non avverte particolari stimoli dolorosi. L’intervallo tra le sedute ed il numero di applicazioni varia in base ai singoli casi e al tipo di problematica.

Il vantaggio della tecnica luce pulsata, oltre che alla vastità dei campi di applicazione, è senz’altro legato all’esiguità degli effetti collaterali, che quasi sempre si riducono ad un arrossamento tendente a scomparire nell’arco di poche ore o giorni.

Un trattamento con luce pulsata non è consigliato se le zone da trattare presentano eczemi, escoriazioni, ferite, dermatite atopica o infezioni virali come quelle da Herpes; è sconsigliato a chi ha assunto antibiotici, alcuni antinfiammatori o farmaci fotosensibilizzanti da non più di 10 giorni; anche l’utilizzo della pillola anticoncezionale potrebbe portare, ad alcuni individui, fenomeni di fotosensibilizzazione. Importante ancora è non essersi sottoposto a trattamenti abbronzanti (sole o lampade) da almeno 15 giorni.

Non vi è controindicazione assoluta per quei pazienti che soffrono di epilessia (comunicarlo sempre al medico), mentre il trattamento ovviamente è sconsigliato alle donne in gravidanza.

Indicazioni.

Epilazione: la luce pulsata è in grado di danneggiare il follicolo dei peli in fase “attiva”, ossia nella fase della crescita; per questo motivo sono necessarie diverse sedute di trattamento delle medesime aree, a distanza di circa un mese l’una dall’altra, per colpire i follicoli che non si trovavano nella fase attiva durante le sedute precedenti. È possibile utilizzare la luce pulsata non solo sulle gambe, ma anche su parti del corpo delicate come la zona dell’inguine, il contorno delle labbra e le guance.

La durata del trattamento dipende dall’estensione dell’area interessata e dal tipo di intervento, ma in generale si può dire che la singola seduta dura intorno ai 30-60 minuti. Nelle settimane precedenti al trattamento si deve evitare l’esposizione ai raggi solari e/o a lampade UVA e non assumere farmaci che aumentino la sensibilità della pelle alla luce. I filtri solari sono indispensabili prima di esporre la zona trattata ai raggi solari per evitare iperpigmentazioni.

Fotocoagulazione dei capillari: con la luce pulsata si possono trattare i capillari visibili sul viso (couperose) e sul corpo; in questi casi il calore generato dal raggio di luce, indirizzato alla giusta profondità, riscalda l’emoglobina all’interno dei vasi che di conseguenza si restringono e diventano molto meno visibili o scompaiono del tutto alla vista.

Ringiovanimento cutaneo: la luce pulsata è in grado anche di ridurre pigmentazioni della pelle come, per esempio, quelle legate all’avanzare dell’età su viso, mani e collo; in questo caso l’energia luminosa dapprima scurisce le macchie che, nel giro di circa due settimane, si desquamano e lasciano il posto a pelle rigenerata. La luce pulsata viene inoltre utilizzata per la distensione delle rughe.

Acne: utilizzando un filtro con una frequenza particolare si ottiene, oltre ad una disinfezione della lesione acneica, anche la stimolazione delle difese immunitarie locali. Le sedute hanno una durata media di 20′ circa, sono assolutamente indolori e praticamente senza alcun effetto collaterale. La durata del trattamento sarà di due mesi, con sedute bisettimanali.